Un’esposizione nazionale sul Gottardo
Il Ticino vorrebbe marcare con un'esposizione nazionale l'entrata in funzione della nuova linea ferroviaria alpina del Gottardo, prevista per il 2017.
«Il Consiglio di Stato sostiene pienamente il progetto», ha dichiarato mercoledì a Bellinzona il presidente del governo ticinese Marco Borradori, per il quale l’apertura del tunnel di base del Gottardo, il più lungo tubo ferroviario del mondo (57 km), non può essere celebrata con un semplice discorso.
L’idea di organizzare un’esposizione nazionale in Ticino e nel canton Uri, ai due portali del traforo, è stata formulata tempo fa dal presidente dell’Ente turistico ticinese, Marco Solari.
«Il Gottardo è la culla della Svizzera», ha sottolineato Solari in occasione del lancio del progetto “Gottardo 2020”, i cui dettagli saranno precisati entro fine anno. Il mito del paese si fonda sulla conquista delle montagne e dei passi alpini e quindi un’esposizione nazionale non solo è possibile, ha aggiunto Solari, ma pure necessaria.
L’ultima manifestazione di questo tipo (Expo.02) si è tenuta nella regione dei tre laghi (Bienne, Morat e Neuchâtel) ed è costata 1,6 miliardi di franchi.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.