Bocche cucite per i dentisti svizzeri
La Società svizzera di Odontologia e Stomatologia (SSO) non vuole svelare le tariffe dei dentisti come chiesto dal sorvegliante dei prezzi, che ha quindi deciso di condurre da solo il sondaggio. I risultati dovrebbero essere pubblicati entro l'anno.
“Abbiamo avvertito il sorvegliante dei prezzi che rifiutiamo di realizzare l’inchiesta”, ha dichiarato martedì all’ats Alexander Weber, segretario della SSO, confermando una notizia diffusa dalla radio svizzerotedesca DRS.
Secondo Weber i valori dei punti tariffari che Mister prezzi spera di pubblicare non sono determinanti per i costi di trattamento: sono solo un fattore fra altri. Il paziente può inoltre chiedere un secondo preventivo prima di sottoporsi alla cura. “Non siamo contro la trasparenza dei costi”, ha precisato Weber.
Mister prezzi voleva realizzare un sondaggio presso i 3500 dentisti svizzeri per sapere quanto incassano dai loro pazienti. “Condurremo questo sondaggio da soli”, ha detto Rafael Corazza, il sostituto di Mister prezzi.
Tutti i dentisti – i quali sono sottoposti all’obbligo d’informazione – verranno avvisati nelle prossime settimane. Non capiamo perché la SSO si opponga, ha aggiunto Corazza. Il sistema informativo attuale dei costi è troppo complesso per il paziente: una lista garantirebbe maggiore trasparenza.
swissinfo e agenzie
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