Stelle cadenti a gogo
Per il prossimo fine settimana gli astronomi si aspettano una delle più spettacolari pioggie di stelle cadenti del secolo. Il fenomeno cosmico dovrebbe essere ben visibile anche in Svizzera.
Le cosiddette leonidi dovrebbero apparire a partire dall’alba di mercoledì, secondo Hans-Ulrich Keller, professore di astronomia a Stoccarda. In Europa il massimo della pioggia cosmica si verificherà però durante il giorno. In Svizzera si vedranno circa un centinaio di stelle cadenti all’ora fra il mattino e la sera del 18, precisa il fisico zurighese Roland Brodbeck.
Meglio piazzati per vedere il fenomeno sono gli osservatori in America del nord e centrale, dove domenica mattina, quasi dappertutto, potranno illuminare il cielo fino a 2000 meteore all’ora. Ma, secondo le previsioni, il vero bouquet dei fuochi d’artificio cosmici, fino a 6000 stelle cadenti all’ora, sarà sull’Asia orientale.
All’origine delle leonidi c’è la cometa Tempel-Tuttle, che è appunto stata scoperta dagli astronomi tedeschi Ernst Wilhelm Tempel e von Horace Tuttle nel 1865. Nelle sue vicinanze gravitano nuvole di «pulviscolo» di una grandezza compresa fra i grani di sabbia e i piselli. Sono pezzettini della coda della stella cometa congelata, che nelle sua orbita ellittica passa ogni 33 anni particolarmente vicino al Sole ed è così «scongelata».
Negli anni dopo questo avvicinamento le piogge di leonidi sono spesso particolarmente intense, poiché la Terra incrocia diverse nuvole di «polvere» di comete. La pioggia di stelle cadenti di domenica proviene da pezzi di cometa che il Sole ha scongelato e, quindi, staccato dalla «palla di neve sporca» Tempel-Tuttle fra il 1633 e il 1866. I pezzettini sono particolarmente rapidi, con una velocità di 250’000 chilometri orari.
L’atmosfera terrestre ci protegge da questo «temporale di stelle» facendo bruciare le particelle quando vi entrano in contatto, ma i proiettili cosmici potrebbero rovinare i satelliti.
swissinfo e agenzie
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