SH: tre persone arrestate nei Paesi Bassi dopo esplosione bancomat
Nei Paesi Bassi sono state arrestate tre persone in relazione all'esplosione del bancomat avvenuta lunedì mattina a Beringen, località situata nei pressi di Sciaffusa. Le autorità hanno inoltre sequestrato del denaro contante in possesso dei presunti autori del reato.
(Keystone-ATS) In collaborazione con l’Ufficio federale di polizia (Fedpol), le forze dell’ordine sciaffusane e le autorità partner straniere, è stato possibile procedere all’arresto dei tre sospetti nei Paesi Bassi, ha indicato oggi il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) all’agenzia Keystone-ATS. Ha così confermato un’informazione riportata dallo “Schaffhauser Nachrichten”.
L’MPC non ha fornito ulteriori dettagli sugli arrestati. Tuttavia, richiederà la loro estradizione. Il denaro contante sequestrato sarebbe stato presumibilmente sottratto durante l’esplosione. “Anche un possibile collegamento con l’esplosione al bancomat di Thayngen (villaggio situato ad est del canton Sciaffusa ndr.) del 30 settembre fa parte delle indagini in corso”, viene ancora precisato.
Lunedì, verso le 4.20, alcune persone sono state svegliate di soprassalto da diverse detonazioni. Un’abitazione vicina ha preso fuoco e 13 persone hanno dovuto essere sfollate. Gli autori sono poi fuggiti senza essere identificati.
Dopo l’esplosione a Thayngen, invece, era stato arrestato un cittadino olandese. Questi aveva riportato gravi ferite alla mano e alla coscia durante l’esplosione ed era stato trasportato in ospedale. Due complici erano fuggiti in direzione della Germania. In quell’occasione gli autori non avevano sottratto alcun bottino.
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