The Swiss voice in the world since 1935

SIC: 93 partenze per il jihad dal 2001, dati stabili da maggio

(Keystone-ATS) Rispetto ai dati diffusi in maggio, il numero di persone partite all’estero con possibili finalità jihadiste che si sono trattenute o si trovano ancora in zone di conflitto, è rimasto fermo a 93.

Lo indica oggi il Servizio delle attività informative della confederazione (SIC) in una nota, precisando che tra questi casi ci sono 31 svizzeri (di cui 19 con doppia cittadinanza), una dozzina di donne con un legame col nostro Paese e più di 20 minori con meno di 12 anni.

Alla luce degli attentati avvenuti in Europa negli ultimi mesi, aggiunge il SIC, “la valutazione della minaccia terroristica resta elevata nel nostro Paese”. Gli attacchi sono molto spesso perpetrati da lupi solitari o da piccoli gruppi che si sono radicalizzati senza necessariamente intraprendere un viaggio in zone di conflitto.

Il SIC raccoglie dati sul fenomeno dal 2001 collaborando con i Cantoni e con le altre autorità. Dal 2013 ad oggi, il numero di persone partite per l’estero è passato da una ventina a 93. Il numero complessivo di persone rientrate in Svizzera è di 16, tra cui 13 casi confermati.

Dal 2001 a oggi 78 persone si sono recate in Siria e in Iraq e 15 in Somalia, Afghanistan e Pakistan. Per la prima volta, il SIC ha registrato anche una partenza per le Filippine. Alcune persone si trovano ancora nel medesimo luogo, 32 sono decedute (26 i casi confermati), altre si stanno spostando all’interno delle zone di conflitto o sono rientrate.

Dal 2016 in poi il SIC non ha più rilevato nuovi casi di partenze con finalità jihadiste in Siria e in Iraq e ritiene esiguo il numero di soggetti che potrebbero far ritorno in Svizzera, soli o con minori.

l’elaborazione della base giuridica necessaria a tal fine. Rösti ha poi aggiunto che chi ha fatto parte dell’ISIS deve andare in prigione per tutta la vita.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR