Progetto di Mario Botta a Padova
Porta la firma dell'architetto ticinese Mario Botta il disegno del nuovo polo didattico per la biomedicina dell'Università di Padova.
La struttura – che sarà realizzata entro il 2010 – avrà un volume totale di 34’115 metri cubi. Sarà alta 18,50 metri e comprenderà 18 aule per una capienza totale di 1.960 posti; 32 laboratori didattici per un totale di 2.700 metri quadrati, uno spazio per docenti e personale tecnico di 294 meri quadrati e un parcheggio interrato per 100 posti auto. Il nuovo complesso sorgerà a ridosso della zona Stanga nell’area che da tempo è stata votata a campus universitario.
Il progetto, presentato venerdì all’Università, prevede un impianto ad andamento arcuato con volumi staccati e disposti a raggiera, orientato sul nuovo parco civico denominato «Parco Europa». L’edificio è costituito da un piano interrato con autorimesse e servizi tecnici, e da tre piani fuori terra; la planimetria suggerisce l’immagine metaforica di un «fiore con petali».
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