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I libri si tuffano nell’estate

A caccia di fiabe e favole da portarsi sulla sabbia. swissinfo.ch

Un po' ovunque in Svizzera, le biblioteche escono all'aperto con i loro libri. Vanno in piscina o al parco a far respirare loro un po' d'aria di vacanza. La BIBLIo'PLAGE di Bienne è uno tra i tanti esempi. Reportage.

A loro non piace il cielo denso di nuvoloni grigi e minacciosi. L’acqua li inzuppa e li rovina. Vogliono il sole. Soltanto così escono all’aria. Si possono così godere l’estate di cui ritrovano il sapore sulle dita appiccicose di gelato, di crema da sole o nei granelli di sabbia infilatisi sotto le unghie.

D’estate, con il bel tempo, i libri della biblioteca municipale di Bienne escono e vanno in spiaggia. Lasciano gli angusti scaffali, l’aria stantia, il buio per assaporare un po’ d’atmosfera di vacanza. All’entrata del lido della città, allineati in scatole grigie e sotto due ombrelloni aspettano un lettore che liberi dall’apatia le loro pallide pagine.

A caccia di lettori

Sono specialmente i giovani lettori a giungere in loro soccorso. Arrivano a frotte, di solito in coppia, a volte da soli o accompagnati dalla mamma. Curiosano, scorrono i titoli e poi fanno la loro scelta.

Elena, una ragazzina di sette anni, ha preso due libri illustrati. Sono la trasposizione su carta di due pellicole per bambini. «Ho già guardato i film a casa e ora sono proprio curiosa di vedere com’è il libro. Lo sfoglierò, leggendolo qua e là», dice la bambina. Anche Tobie, di cinque anni, si è lasciato convincere da un libro in immagini. «I pirati mi piacciono molto. I disegni sono molto belli e pieni di colori», spiega.

La BIBLIo’PLAGE, è questo il nome della mini succursale temporanea della biblioteca di Bienne, è diventata una vera e propria istituzione per i bagnanti della regione. Iniziato come sfida nel 2006, questo progetto può contare su più di 100 lettori al dì durante le sei settimane di vacanze scolastiche. «Il giorno dell’apertura, i bambini erano già qui ad aspettarci», dice una felice Edith Mühlheim, responsabile dell’iniziativa.

«D’estate, i bambini e i giovani non vengono in biblioteca. Sei anni fa, abbiamo così deciso di andare noi da loro. Ai giovani proponiamo gratuitamente libri illustrati, fumetti; agli adulti, invece, riviste, raccolte di novelle o libri su temi estivi», spiega Mühlheim.

Niente libri, solo un asciugamano

La BIBLIo’PLAGE è aperta dalle due del pomeriggio alle otto di sera, sette giorni su sette. La selezione di 600 volumi in tedesco e francese, completata da alcuni audiolibri, viene costantemente aggiornata affinché la passione per il libro non vada scemando tra i giovani lettori. Infatti, oltre a completare l’offerta culturale estiva della città, l’iniziativa intende anche promuovere la lettura al di fuori della scuola e della biblioteca.

E l’obiettivo è stato raggiunto, stando a Bettina Cadetg. «È un’offerta fantastica. Quando vengo in spiaggia con mia figlia non devo anche pensare ai libri da portare perché so che qui c’è la BIBLIo’PLAGE. È un’idea che favorisce la lettura tra i bambini poiché si spronano a vicenda», racconta la mamma di Bienne.

Meno successo hanno avuto invece i pomeriggi di lettura animata in piscina. Proposti nelle estati 2006 e 2007, hanno perso la partita contro il ping-pong, l’acqua e i castelli di sabbia. «In inverno, questa iniziativa riempie invece i locali della biblioteca», assicura Mühlheim.

Il sole, l’acqua e un libro di novelle

Prendere un libro in prestito per un giorno è molto semplice. Anche i turisti di passaggio lo possono fare. Basta scrivere su una scheda le proprie generalità e il numero del libro scelto. «È davvero raro che un libro vada perduto. A volte succede di ritrovarsi con un volume intriso d’acqua, ma certo non facciamo i difficili. Cerchiamo di rimediare alla bell’e meglio al danno», dice Mühlheim, che ha appena tolto da sotto due tomi un libro le cui pagine assomigliano molto alle onde del lago.

«È difficile valutare la portata del successo a lungo termine di questa iniziativa per la biblioteca di Bienne», continua la responsabile di BIBLIo’PLAGE, «Non sappiamo quanti nuovi lettori siamo riusciti a conquistare. Crediamo tuttavia che il gioco valga la candela, anche quando il cielo si incupisce e promette acqua».

Chi non ne potrebbe fare a meno è sicuramente Nathalie Barbezat. «C’è ancora il 55?», chiede la signora svizzero francese, mentre pesca a colpo sicuro nella scatola dei libri destinati agli adulti. «È un libro di novelle. Ne leggo una ogni volta che vengo in piscina. Anche per i miei figli è una bella alternativa alla spiaggia, all’acqua, al sole. Il lido di Bienne non sarebbe la stessa cosa senza la BIBLIo’PLAGE».

Nella Svizzera italiana, soltanto la biblioteca Agorateca del Dicastero giovani ed eventi della città di Lugano ha seguito l’esempio di altre biblioteche svizzere. Da quest’anno, al parco Ciani è stata infatti allestita una piccola biblioteca “park&read“, dove i lettori possono noleggiare una sedia a sdraio e leggere riviste, giornali, libri oppure disegnare.

Nella Svizzera tedesca sono, invece, molte le biblioteche a cielo aperto. La biblioteca di Spiez propone da quest’anno la lettura di circa 150 romanzi, fumetti, libri per bambini e ragazzi, riviste e giornali.

Anche nei parchi o piscine di altre città nel canton Berna ci si può imbattere in biblioteche sotto il sole. La prima è stata creata nove anni fa a Burgdorf, seguita da quelle di Bienne, Berna, Münsingen, Muri, Ostermundigen e Thun.

Pure la città di Wettingen, nel canton Argovia, dispone dal 2007 di uno stand di libri nella piscina pubblica “Gartenbad”. Anche le biblioteche di Baden, Obersiggenthal, Mellingen e Aarau propongono un’iniziativa simile.

Nella Svizzera francese, la biblioteca di Yverdon-les-Bains propone ogni mercoledì uno spazio culturale sulla spiaggia della città nel canton Vaud. D’estate, a Ginevra i libri viaggiano invece di mano in mano. È un’offerta gratuita della biblioteca comunale che mette a disposizione libri di seconda mano nei parchi della città. A La Chaux-de-Fonds, la biblioteca dei giovani si trasferisce nella stagione calda presso la piscina des Mélèzes.

Il progetto delle biblioteche svizzere ricorda il bookcrossing, ossia la pratica, nata negli Stati Uniti intorno al 2001, di cedere gratuitamente i libri che sono piaciuti ad altri sconosciuti lettori.

Paris-Plage è un’iniziativa del municipio di Parigi. Dal 2002, tra luglio e metà agosto, lungo alcuni chilometri della riva destra della Senna sono organizzate delle attività ludiche e sportive, così come una biblioteca a cielo aperto. Questa idea è stata ripresa da altre capitali europee, tra cui Berlino, Bruxelles, Budapest, Praga.

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