Le zecche sono di ritorno in Svizzera: come proteggersi?

Con l’aumento delle temperature, le zecche hanno trovato nuovi habitat, rendendo la vita difficile a un numero crescente di persone. Lo scorso anno, poco meno di 29mila pazienti hanno consultato un medico in seguito a una puntura. Come proteggersi da questi acari? Qualche consiglio per chi ha in programma un viaggio in Svizzera.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 maggio 2017 - 10:51
swissinfo.ch
Le punture di zecche possono causare gravi malattie. Keystone


Perché le zecche sono pericolose?

Le zecche, piccoli acari che si nutrono di sangue, possono trasmettere diversi agenti patogeni. Le due malattie principali sono la meningoencefalite da zecche, contro la quale esiste un vacchino, e la borreliosi o malattia di Lyme.

Per evitare di contrarre una malattia, chi viene punto da una zecca deve rimuoverla dalla pelle il più rapidamente possibile, servendosi di una pinzetta. In caso di febbre, dolori articolari, nausea o altri sintomi è consigliabile rivolgersi a un medico.

Quali sono le zone più a rischio?

In Svizzera le zecche sono attive soprattutto tra marzo e ottobre, quando l’umidità è superiore all’80% e la temperatura si situa tra i 7 e i 25 gradi. Sono presenti nei boschi e nelle zone confinanti, così come ai bordi dei sentieri.

Contenuto esterno


Le zecche non volano e non saltano, ma si adagiano sulle piante basse e attendono il passaggio di un ospite, animale o uomo, per poi lasciarsi cadere.

Nel 2015, l’Alta scuola zurighese di scienze applicate (ZHAW) ha lanciato un’applicazione per aiutare la popolazione a prevenire e trattare correttamente le punture di zecche. I dati raccolti permettono inoltre di scoprire le zone più a rischio.

Applicazione 'Zecke'

Quante persone si ammalano per una puntura di zecca?

La borreliosi è l’infezione più frequente trasmessa dalle zecche: ogni anno si registrano circa 10mila nuovi casi in Svizzera, secondo i dati dell’UFSP.

Per quanto riguarda invece la meningoencefalite da zecche, il numero di casi varia da 100 a 250. L’1% circa delle zecche sono portatrici di questa malattia.

Come proteggersi?

Le autorità consigliano diverse misure preventive:

  • Indossare abiti che non lasciano zone del corpo scoperte;
  • Proteggersi utilizzando prodotti repellenti;
  • Dopo aver trascorso del tempo all’aperto controllare tutto il corpo e gli abiti indossati per individuare la presenza di zecche.

La borreliosi è causata da un batterio e può essere curata con degli antibiotici. La meningoencefalite da zecche è invece un’infezione virale per la quale c’è nessun trattamento specifico. Esiste però un vaccino, consigliato per chi lavora o soggiorna nelle zone a rischio.

Dove si trovano informazioni aggiornate sulle zecche?

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) pubblica mensilmente un rapporto sul tema. A Spiez, nel canton Berna, esiste inoltre un centro nazionale di riferimento per le malattie trasmesse dalle zecche.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo