Scarcerati figlio e nuora Gheddafi a Ginevra
Hannibal Gheddafi, figlio minore del presidente libico Muammar Gheddafi, e sua moglie sono stati scarcerati giovedì. Per la liberazione hanno versato mezzo milione.
Il 32enne Hannibal Gheddafi – che in realtà si chiama Motassim Bilal Gheddafi – e la moglie, incinta di nove mesi, erano stati fermati martedì in un albergo di lusso della città lemanica, con l’accusa di avere maltrattato due domestici. Le vittime sono una tunisina e un marocchino, che hanno sporto denuncia.
La notizia del rilascio della coppia è stata data dal loro avvocato, Paul Gully-Hart. La libertà condizionata è stata concessa dietro versamento di una cauzione di 200mila franchi per l’uomo e 300mila per la donna. Le accuse più gravi di maltrattamento riguarderebbero infatti la moglie di Hannibal.
I due coniugi erano giunti a Ginevra il 5 luglio in vista del parto. Entrambi sono incriminati per lesioni semplici, minacce e coazione ai danni dei due querelanti.
In passato, Hannibal Gheddafi ha già avuto diversi guai con la giustizia in Italia e in Francia. I figli del colonnello libico non godono dell’immunità diplomatica in Svizzera.
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