Scolarità precoce: Svizzera fra “asinelli”
La Svizzera trascura l'educazione precoce, benché sia un fattore fondamentale nella formazione. Uno studio nazionale dovrebbe consentire di rimediare al problema.
L’educazione precoce svolge un ruolo importante nella scolarizzazione e nella formazione. In particolare aiuta i bambini a superare le difficoltà iniziali, spiega la Commissione svizzera per l’Unesco in un comunicato diramato venerdì. Si tratta di una base che influenza il futuro scolastico.
Nella Confederazione sono emerse grosse disparità fra le regioni linguistiche. Mentre in quella tedescofona la scuola materna è frequentata da una piccola minoranza di bambini sotto i 5 anni, in quella italofona e in quella francofona la loro proporzione si situa fra l’80 e il 90%.
La Commissione vuole cambiare la situazione. Per questo ha lanciato uno studio nazionale che mira a trovare i provvedimenti adeguati per promuovere l’educazione precoce in tutta la Svizzera. I risultati sono attesi per l’anno prossimo.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.