Un CCL anche per i lavoratori temporanei
Anche i lavoratori temporanei dispongono ora di un contratto collettivo di lavoro (CCL). L'accordo, siglato tra il padronato swissstaffing e il sindacato Unia, entrerà probabilmente in vigore dal 1° gennaio 2009.
L’intesa, che gode del sostegno del mondo politico, coniuga le esigenze di flessibilità delle agenzie di collocamento con la necessità di una maggiore sicurezza dei salariati, ha dichiarato il presidente di swissstaffing Charles Bélaz.
Soddisfatto anche il copresidente di Unia, Renzo Ambrosetti, secondo cui il CCL è un mezzo per impedire un’espansione incontrollata di questo tipo di assunzioni, lottare contro le remunerazioni inadeguate ed evitare licenziamenti abusivi.
A partire dal prossimo anno, dunque, i lavoratori con diploma avranno diritto a un salario minimo tra i 4’000 e i 4’300 franchi, mentre per tutti gli altri la remunerazione di base sarà compresa tra i 3’000 e i 3’200 franchi.
Il tasso di impiego temporaneo è praticamente quadruplicato negli ultimi cinque anni e si attesta attualmente a 260’000 salariati, di cui 180’000 senza CCL.
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