Big Brother nelle stazioni contro la violenza
Le Ferrovie federali svizzere (FFS) rafforzano la lotta contro la violenza. Entro il 2010 estendono la rete di video-sorveglianza a un centinaio di stazioni.
La video-sorveglianza sarà installata in modo mirato, più precisamente in stazioni molto frequentate e laddove si sono già registrati atti di violenza o di gravi vandalismi, ha precisato domenica il portavoce delle FFS Daniele Pallecchi, confermando un’informazione pubblicata dal settimanale “Sonntag”.
In primo luogo le telecamere avranno lo scopo di proteggere le persone. In certi casi avranno però anche una funzione dissuasiva contro i vandali che danneggiano le cose.
Attualmente sono provviste di tali impianti nove grandi stazioni e venti stazioni regionali.
Entro il 2012, oltre alle stazioni, le FFS intendono pure estendere la loro rete di sorveglianza anche ai vecchi convogli regionali. Oggi sono muniti di tale strumento di controllo circa 400 treni regionali, piuttosto recenti.
Anche per i treni, lo scopo è sia di rafforzare la sicurezza dei passeggeri e del personale ferroviario, sia di evitare danni materiali sulle carrozze.
swissinfo.ch e agenzie
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