Giornali gratuiti: “Chi inquina paghi”
I costi generati per lo smaltimento dei giornali gratuiti vanno addossati agli editori. È quanto propone Mister Prezzi.
Il crescente successo dei giornali gratuiti ha anche degli inconvenienti: la quantità di carta che gli spazzini devono raccogliere ogni giorno nei luoghi pubblici è aumentata in modo esponenziale.
Per tale ragione, nell’ultima newsletter diramata martedì dai suoi servizi, il preposto federale alla sorveglianza dei prezzi Rudolf Strahm propone di applicare rigorosamente il principio “chi inquina paga”.
In altre parole, secondo Rudolf Strahm dovrebbero essere gli editori ad assumersi gli oneri per lo smaltimento della carta. La misura andrebbe estesa anche ai fast food.
Tristan Cerf, caporedattore del gratuito Le Matin Bleu, sottolinea dal canto suo che una tassa per lo smaltimento è già inclusa nell’affitto delle cassettine per la distribuzione dei giornali.
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