The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Liberati i religiosi rapiti in un centro missionario svizzero in Angola

I 34 angolani rapiti una settimana fa da un gruppo di uomini armati, che hanno fatto irruzione nel centro missionario svizzero dell'ordine della Salette a Ganda in Angola, sono tornati liberi.

Informato dalla Caritas angolana, il Consiglio provinciale di Mörschwil (nel Canton San Gallo), che dirige dieci centri missionari in Angola, ha riferito martedì che lunedì sono state lasciate libere in totale 178 persone sequestrate, fra cui i rapiti di Ganda. La missione svizzera sospetta che gli autori del sequestro siano i ribelli dell’UNITA (Unione Nazionale per l’Indipendenza Totale dell’Angola).

Un gruppo di uomini armati ha accerchiato la missione cattolica di Ganda (250 chilometri ad est di Benguela) martedì 18 luglio, alle 5 del mattino, e poi se ne sono andati portandosi dietro 14 religiosi ed una ventina di abitanti della zona, bambini, donne ed anziani.

Gli attacchi alla comunità cristiana di Ganda sono aumentati negli ultimi tempi ma finora non era mai stato rapito nessuno, ha aggiunto il religioso. In tutto il paese è invece notevole il numero di religiosi uccisi – sottolinea un comunicato dell’ordine. Il luogo dove è avvenuto l’episodio è fuori dal controllo del governo angolano ed è vicino ad un’area controllata dai ribelli dell’UNITA.

L’ordine de la Salette (località francese dove nel 1846 apparve la Madonna), con sede provinciale nella località sangallese di Unterweid presso Mörschwil, precisa di avere missioni in 23 paesi e di essere presente in Angola dal 1946, dove oltre la metà dei loro nove centri si trovano in una regione colpita dalla guerra civile.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR