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Ticino: morto d'infarto in Italia il presidente del governo Giuseppe Buffi

Una recente immagine del presidente del Consiglio di Stato ticinese Giuseppe Buffi. Keystone / Sandro Campardo

Il presidente del governo cantonale ticinese Giuseppe Buffi, 62 anni, è morto giovedì sera in seguito ad un attacco cardiaco. Il decesso è avvenuto in Italia, nei pressi di Venezia, dove Buffi si trovava per trascorrere una settimana di vacanze.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 luglio 2000 - 18:18

Il Consigliere di Stato ticinese, esponente del Partito liberale-radicale, al momento dell'infarto stava guidando la propria auto nei pressi di Chioggia, a bordo della quale si trovavano anche la moglie Mirka, la figlia Nina di 13 anni ed un'amichetta di quest'ultima.

Il malore lo ha colto all'improvviso e la vettura è uscita di strada, ferendo leggermente anche i passeggeri. Immediatamente allertate, sul luogo sono sopraggiunte alcune ambulanze: Buffi è deceduto proprio appena giunto all'ospedale di Chioggia nonostante il prodigarsi dei sanitari.

Giuseppe Buffi faceva parte del Consiglio di Stato ticinese dal 1986 dove era entrata dopo una lunga carriera politica. Di formazione maestro, aveva però abbracciato la professione di giornalista, diventando direttore dell'allora quotidiano del Partito liberale-radicale ticinese Il Dovere, posto che aveva lasciato al momento della nomina in governo.

Alla testa del Dipartimento cantonale dell'istruzione pubblica e della cultura e, dall'aprile dello scorso anno, Giuseppe Buffi presideva per la quarta volta il governo. Nel settembre dello scorso anno era stato nominato anche alla presidenza del Festival internazionale del cinema di Locarno, dove aveva preso il posto del fondatore della rassegna cinematografica locarnese Raimondo Rezzonico.

Durante la sua lunga carriera politica, il Consigliere di Stato ticinese era stato, tra l'altro, anche uno dei padri dell'Università della Svizzera Italiana. Molte le reazioni alla notizia della sua morte: tutti i rappresentanti dei diversi schieramenti politici ticinesi si sono dichiarati costernati e scioccati per la repentina scomparsa di Giuseppe Buffi.

swissinfo e agenzie

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