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Afghanistan: insorti attaccano sede Onu provincia Herat

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 ottobre 2010 - 13:38
(Keystone-ATS)

HERAT - Un attacco è avvenuto stamane contro la sede dell'Onu a Herat, nell'Afghanistan occidentale, dove sono stati uditi diverse esplosioni e colpi d'arma da fuoco. Nessun dipendente della sede è rimasto ferito.
Stando al numero due della polizia locale, Delawar Shah Delawar, il commando era composto fra gli altri da almeno quattro kamikaze indossavano uniformi della polizia, che sono stati uccisi dalle forze di sicurezza afghane. "Il primo ha lanciato un'auto imbottita di esplosivo contro la porta d'ingresso, mentre un secondo è stato abbattuto all'esterno dell'edificio. Altri due sono stati uccisi all'esterno" della rappresentanza delle Nazioni Unite.
Secondo l'inviato speciale dell'Onu in Afghanistan Staffan De Mistura, a quanto risulta al momento "due sono le vittime tra gli uomini della polizia afgana, mentre non risulta nessuna vittima invece tra il personale Onu". De Mistura ha aggiunto che si attende "una recrudescenza di violenza". Il personale dell'Onu resterà comunque a Herat.
Uno dei capi dei talebani in Afghanistan, Mullah Bilal, ha rivendicato l'attacco. Secondo quanto ha raccontato all'agenzia Reuters, un kamikaze si è fatto esplodere e altri sono entrati nella sede.

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