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Coronavirus, raffinerie di oro ticinesi riprendono a lavorare

Si torna a lavorare dietro a muri e filo spinato. KEYSTONE/TI-PRESS/FRANCESCA AGOSTA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 aprile 2020 - 15:15
(Keystone-ATS)

Dopo due settimane di blocco riprendono a lavorare le raffinerie di oro ticinesi, in seguito al via libera parziale alle attività decretato dalle autorità locali.

Le società Argor-Heraeus e Valcambi hanno indicato di aver riavviato la produzione. Presso Valcambi l'attività è al 50% del normale, mentre l'altra azienda non fornisce informazioni sui volumi in gioco.

Il Mendrisiotto è un importante regione di raffinazione dell'oro, che viene trasformato in monete e barre. Nel settore del commercio del metallo prezioso si sono verificati dei problemi di approvvigionamento, dovuti proprio alla chiusura di raffinerie.

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