Ucraina colpisce raffineria russa a Yaroslav, scoppia un incendio
Nella notte le forze di difesa ucraine hanno attaccato la raffineria di petrolio Slavneft-Yanos a Yaroslavl, in Russia. All'interno dell'impianto è stato registrato un incendio.
(Keystone-ATS) Lo riferisce lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine su Facebook, secondo quanto riportato da Ukrinform. L’entità dei danni è ancora in fase di accertamento.
Slavneft-Yanos è una delle più grandi raffinerie di petrolio in Russia, parte della società per azioni pubblica Slavneft. La sua capacità è di circa 15 milioni di tonnellate di petrolio all’anno. Oltre a svolgere un ciclo completo di raffinazione del petrolio, questo impianto produce benzina per autotrazione, gasolio e carburante per aviazione, olio combustibile, bitume, lubrificanti e altri prodotti petroliferi. Slavneft-Yanos, sottolinea Ukrinform, è coinvolta nel soddisfare le esigenze delle forze armate russe.
Da parte sua, l’esercito russo ha attaccato nella notte “due distretti” dell’oblast di Dnipropetrovsk, situato nell’Ucraina orientale, causando due vittime: lo ha dichiarato Vladyslav Haivanenko, capo dell’amministrazione militare della regione.
“Il nemico ha attaccato due distretti più di dieci volte con droni, artiglieria e bombe aeree. Sono state distrutte abitazioni private e un’auto. Due persone sono rimaste uccise”, ha precisato su Telegram.
L’oblast di Dnipropetrovsk è uno dei grandi obiettivi strategici di Mosca nella guerra in Ucraina. La Russia bombarda costantemente la regione con droni, missili balistici e ipersonici.