USA: Vance e Hegseth a rientro salma del 7. soldato ucciso
Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha partecipato alla cerimonia di trasferimento del settimo soldato ucciso nella guerra in Medio Oriente.
(Keystone-ATS) Il sergente dell’esercito americano, 26 anni, è morto l’8 marzo per le ferite riportate in un attacco avvenuto l’1 marzo alla base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita. Vance, secondo quanto riporta l’AFP, si è rifiutato di rispondere alle domande della stampa.
È stato poi raggiunto dal capo del Pentagono Pete Hegseth e dal generale Dan Caine, presidente dello Stato Maggiore congiunto, presso la base aerea di Dover, nello Stato orientale del Delaware.
Durante la cerimonia, soldati in uniforme hanno trasportato silenziosamente una bara avvolta nella bandiera da un aereo C-17 a un veicolo di trasferimento, mentre Vance, Hegseth e Caine rendevano omaggio.
Altri sei soldati caduti, cinque uomini e una donna, sono già stati rimpatriati sul suolo statunitense ed accolti anche dal presidente Donald Trump.