Grandi manovre contro il nemico influenza
Lo spray nasale antinfluenzale «Nasalflu» non sarà in vendita durante il prossimo periodo di vaccinazione. La «Biotechfirma Berna», che produce il vaccino, ha deciso di ritirarlo dal mercato e di valutare i dati che lo mettono in relazione con episodi di paralisi facciali temporanee. Dal canto suo, l'Ufficio federale della sanità pubblica ha rilanciato la campagna di prevenzione contro l'influenza. L'obiettivo è di raggiungere un tasso di vaccinazione del 70 % dei gruppi a rischio entro il 2005.
Già la scorsa primavera l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) aveva esortato la «Biotechfirma Berna» a procedere a ulteriori chiarimenti sul prodotto. Ora la società ha deciso di procedere a un approfondito studio clinico, condotto anche a livello europeo, sugli effetti dello spray sui pazienti.
Ogni anno l’influenza uccide ancora fra le 400 e le mille persone in Svizzera, hanno ricordato venerdì i rappresentanti dell’UFSP presentando la campagna. A causa di questo virus annualmente vengono inoltre ricoverati all’ospedale dai mille ai cinquemila pazienti e vengono effettuate dalle 100mila alle 300mila consultazioni mediche.
Il vaccino è efficace in una misura che va dal 50 al 90 % dei casi. Permette inoltre di evitare gravi complicazioni legate all’influenza in una proporzione del 50 fino al 70 % dei casi, rileva l’UFSP.
swissinfo e agenzie
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