La Svizzera vince la Deutschland Cup
La Nazionale svizzera di hockey ha vinto la Deutschland Cup con tre vittorie, due delle quali ai rigori, contro Slovacchia, Team Canada e Germania.
Hannover crocevia di…Salt Lake City. Sette punti in tre incontri (anche perchè la vittoria all’overtime vale 2 punti anzichè 3) fanno in modo che la Svizzera alzi, per la prima volta nella storia, la Deutschland Cup.
Alla Preussag Arena capitan Jean Jacques Aeschlimann ha alzato il trofeo al cielo (splendida coppa di cristallo, con inserti blu mare), dopo aver messo a segno quattro rigori decisivi, contro slovacchi e germanici. Obiettivo pienamente centrato quindi, visto che Ralph Krüger aveva posto la vittoria finale come traguardo: quello di Hannover è stato infatti l’unico e ultimo appuntamento prima dei Giochi Olimpici invernali del febbraio prossimo nel Nevada.
Missione compiuta quindi anche se questa squadra possiede ampi margini di miglioramento: in questo senso difficilmente però vi saranno nuovi giocatori inseriti nella rosa olimpica. La palma dei migliori ai due portieri Weibel (strepitoso contro il Team Canada) e Martin Gerber, con quest’ultimo molto più sicuro rispetto ai Mondiali dell’aprile scorso.
Gerber gioca stabilmente titolare nel Färjestad, club svedese che l’ha acquistato l’estate scorsa. Con Aebischer che resterà a Colorado nella prima settimana olimpica, Gerber sembra essere assurto a portiere navigato con grande fiducia nei propri mezzi. Ottima la sua crescita soprattutto in orbita a…cinque cerchi.
Eppoi senza dubbio Jean-Jacques Aeschlimann, decisivo nelle sfide ai rigori contro slovacchi e tedeschi; il giovane difensore del Berna Jobin (veloce e guizzante) e il navigato André Rötheli, prezioso soprattutto quando ha potuto giocare con Jeannin e l’emergente Alain Demuth. L’attaccante vallesano in scadenza di contratto ad Ambri è senza dubbio quello che è maturato maggiormente dagli ultimi Campionati del Mondo: sarà forse perchè ha giocato la prima parte di stagione in linea con un campione olimpico (il ceko Thomas Vlasak) e un vice campione olimpico come lo slovacco Petrovicky, ma tant’è: Demuth avrà sicuramente un posto per Salt Lake City.
Positive le prove anche di Jeannin (prezioso jolly), Streit e Della Rossa. Meno bene invece, anche perchè non in splendida forma, i grossi calibri come Riesen, von Arx, Jenni e Crameri.
La soddisfazione maggiore, come ha detto Krüger nel dopo partita dopo il match contro la Germania “è che abbiamo cominciato molto bene la stagione. Il livello dimostrato nel week end è il più alto mai raggiunto dalla Svizzera da quando dirigo la Nazionale. Siamo stati presenti sia sul piano fisico, sia su quello mentale. Sono molto soddisfatto perchè è stata una vera vittoria di squadra”.
Ora ci si rituffa nel campionato e a fine dicembre verrà stilata una prima lista, con una rosa allargata ad una trentina di giocatori.
Chi vince un torneo ha sempre ragione, visto che nello sport contano solo i risultati, ma la Svizzera non è stata perfetta. Soprattutto domenica contro i padroni di casa diretti da Hans Zach, gli elvetici hanno dimostrato di non essere la squadra giusta per affrontare avversari sulla carta inferiori. Stranamente, in queste occasioni, viene a mancare la concentrazione e quell’attenzione difensiva che è prerogativa del gioco voluto da Krüger.
Contro i tedeschi, che hanno chiuso in vantaggio il primo periodo, Jenni e compagni hanno spesso girato al largo dagli scontri fisici, venendo imbrigliati dal semplice gioco tedesco. I padroni di casa dovevano vincere entro il 60. per aggiudicarsi la Deutschland Cup e quindi, dopo il pareggio di Rötheli, la Germania ha tentato l’assalto, invano.
Ma se l’hockey non è una scienza esatta, Slovacchia, Team Canada e Germania valgono ben Francia, Ucraina e Bielorussia, i nostri primi tre avversari alle Olimpiadi. Ecco perchè Hannover è crocevia di Salt Lake City.
Filippo Frizzi
Ecco la selezione che ha vinto la Deutschland Cup: Portieri: Lars Weibel (Davos), Reto Pavoni (Kloten), Marco Bührer (Berna). Difensori: Martin Steinegger, David Jobin, Rolf Ziegler (Berna), Mark Streit, Edgar Salis, Mathias Seger (ZSC Lions), Olivier Keller, Patrick Sutter (Lugano), Martin Höhener (Kloten), Patrick Fischer (Zugo). Attaccanti: Martin Plüss (Kloten), Flavien Conne, Sandy Jeannin, Jean-Jacques Aeschlimann, André Rötheli (Lugano), Patrick Della Rossa, Gian-Marco Crameri, Mattia Baldi (ZSC Lions), Björn Christen, Thierry Paterlini, Michel Riesen, Reto von Arx (HC Davos), Marc Reichert, Ivo Rüthemann (Berna), Alain Demuth (Ambrì).
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