Lucerna favorevole ai ricorsi contro il rifiuto della naturalizzazione
Il Consiglio di stato del Canton Lucerna non ha però accettato di entrare in materia sul caso di Emmen, dove l'elettorato aveva respinto la domanda di naturalizzazione di 48 stranieri, in quanto i ricorsi sono stati inoltrati in ritardo.
Nel canton Lucerna è possibile ricorrere in caso di naturalizzazione rifiutata: a questa conclusione è giunto il Consiglio di Stato, interpellato dai «bocciati» di Emmen. Poiché i ricorsi sono stati inoltrati troppo tardi, il governo lucernese rifiuta tuttavia di entrare in materia.
Lo scorso 12 marzo, l’elettorato di Emmen aveva rifiutato in votazione popolare il passaporto rossocrociato a 48 stranieri, quasi tutti balcanici, accettando soltanto la richiesta di otto italiani.
All’inizio di aprile, diversi bocciati hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato, chiedendo che il diritto di cittadinanza fosse loro accordato direttamente dallo stesso governo cantonale o che la richiesta fosse di nuovo esaminata in una procedura «corretta».
Il diritto di ricorso era stato contestato dalle autorità comunali e dallo stesso parlamento cantonale, venuto ad occuparsi della legge sulla cittadinanza. In una decisione del 26 settembre, resa pubblica mercoledì dall’avvocato dei ricorrenti, il Consiglio di Stato indica invece che la facoltà di ricorrere c’era, nonostante si sia trattato di una votazione popolare.
Il governo ha tuttavia rifiutato di entrare nel merito, affermando che i ricorsi sono stati presentati troppo tardi. L’avvocato dei ricorrenti, contestando questa presa di posizione «formalistica», ha annunciato un ricorso al Tribunale federale.
swissinfo e agenzie
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