Manifestanti anti-OMC occupano l’ambasciata ceca a Berna
Una dozzina di persone ha occupato venerdì il terreno dell'ambasciata della Repubblica ceca a Berna per protestare contro i metodi adottati dalla polizia durante le recenti manifestazioni anti-globalizzazione a Praga.
Nel pomeriggio i manifestanti – undici persone appartenenti al centro culturale alternativo bernese «Reitschule» – hanno lasciato l’ambasciata senza opporre resistenza, ha indicato la polizia comunale, precisando che tre di essi sono riusciti a penetrare nell’edificio. La manifestazione, che è durata circa un’ora, si è svolta senza incidenti. Le forze dell’ordine – in tutto erano presenti una quindicina di agenti – hanno registrato i dati personali di tutti i partecipanti all’azione.
Un comunicato distribuito dai manifestanti e firmato da «Anti- WTO-Koordination Bern» e dall’»Unione dei lavoratori liberi di Thun e Berna» (FAUCH), critica l’operato «brutale, sessista, antisemita e misantropico della polizia ceca» e chiede che tutte le persone arrestate a Praga nel corso dei disordini vengano liberate.
La riunione annuale del Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca mondiale a Praga è stata accompagnata da violenti scontri tra forze dell’ordine e manifestanti anti-globalizzazione. Gli scontri hanno causato decine di feriti. La polizia ha arrestato 490 persone.
swissinfo e agenzie
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