Rogatorie fra Italia e Svizzera: Berna ne discute oggi a Roma
L'assistenza giudiziaria tra Italia e Svizzera, rimessa in questione dopo l'adozione della legge sulle rogatorie da parte del parlamento italiano, sarà discussa oggi, mercoledì, a Roma in un incontro tra parlamentari dei due paesi.
Una delegazione delle commissioni di politica estera delle due Camere, comprendente fra gli altri il “senatore” ed ex procuratore ticinese Dick Marty, incontrerà membri delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato, hanno annunciato martedì i servizi del parlamento in una nota.
Una delegazione del Dipartimento federale di giustizia e polizia dovrebbe a sua volta recarsi a Roma entro la fine dell’anno, per chiarire i problemi in sospeso. La consigliera federale Ruth Metzler ha già manifestato le perplessità svizzere al suo omologo ministro di giustizia Roberto Castelli lo scorso 4 ottobre a Mosca.
A Berna il testo votato dal parlamento italiano sembra contrario allo spirito dell’accordo sull’assistenza giudiziaria firmato nel 1998 tra i due paesi, e già ratificato dalle Camere federali.
Altri temi discussi dai parlamentari saranno l’avvio di nuovi negoziati bilaterali con l’Unione europea e le richieste dell’Ue in materia finanziaria, in particolare la tassazione degli interessi dei risparmi e la lotta alla frode.
La delegazione parlamentare elvetica sarà diretta dal consigliere agli Stati Bruno Frick (PPD/SZ), accompagnato dal collega Dick Marti (PLR/TI) e dai consiglieri nazionali Erwin Jutzet (PS/FR) e Marc Suter (PLR/BE).
swissinfo e agenzie
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