Voto in Nigeria, Buhari resta a capo del gigante d’Africa
(Keystone-ATS) La Nigeria, il gigante africano afflitto da un’economia troppo dipendente da petrolio, corruzione e violenza, ha deciso di affidarsi per un secondo mandato a Muhammadu Buhari.
Il presidente uscente è stato infatti dichiarato vincitore delle elezioni svoltesi sabato con un 55% dei voti a fronte del 41% andato al suo principale sfidante, il miliardario ex vicepresidente Atiku Abubakar, che ha denunciato irregolarità e annunciato ricorsi. Le possibilità di accoglimento dei reclami contro quelle che Abubakar ha definito “elezioni-vergogna” sono giudicate scarse visto anche che la Corte suprema nigeriana non ha mai annullato un’elezione presidenziale.
Per ora dunque sarà Buhari, 76 anni, già dittatore militare per un breve periodo negli anni Ottanta, a guidare per altri quattro anni il paese africano più popoloso (oltre 190 milioni di abitanti), col prodotto interno lordo (Pil) più ingente e primo produttore di petrolio del continente, ma con un numero di persone che vivono in povertà assoluta più alto che in India.