ABB: vuole crescere in Asia, joint venture con Mitsubishi Electric
ABB ha annunciato la creazione di una joint venture con Mitsubishi Electric dedicata ai prodotti per la distribuzione di elettricità a bassa tensione nella regione Asia-Pacifico.
(Keystone-ATS) Stando alle indicazioni odierne il gruppo industriale elvetico avrà una quota di maggioranza del 51% nella nuova entità e interviene con un corrispettivo pari a 79 miliardi di yen (410 milioni di franchi). L’azienda otterrà fra l’altro il controllo completo delle attività di vendita al di fuori del Giappone. ABB ha inoltre un’opzione per rilevare interamente la società comune, nel medio periodo.
L’operazione punta a rafforzare la posizione del gruppo in Giappone, dove la presenza del marchio è storicamente più debole, e a migliorare l’accesso ai mercati in crescita dell’Asia-Pacifico, spiega la dirigenza.
In borsa l’azione ABB perde stamani circa il 6%, malgrado risultati trimestrali in crescita, pubblicati in parallelo alla notizia dell’accordo con Mitsubishi Electric. Il titolo soffre per la generale debolezza del comparto tecnologico globale. La performance dall’inizio dell’anno resta peraltro ampiamente positiva, pari al +14%.
ABB è una delle più grandi industrie svizzere: opera nel campo dell’elettrificazione e dell’automazione. A livello mondiale l’azienda – nata nel 1988 dalla fusione fra la svedese ASEA e l’argoviese Brown, Boveri & Cie (BBC), con radici che risalgono però a più di 140 anni or sono – impiega 110’000 dipendenti in oltre 100 paesi. Nel 2025 ha realizzato un fatturato di 33,2 miliardi di dollari (27,4 miliardi di franchi al cambio attuale).
Vedi più articoli di Swissinfo nei risultati di Google. Per saperne di più