Algeria: dissidenti Aqmi rivendicano rapimento cooperanti europei
(Keystone-ATS) Un gruppo dissidente dell’Aqmi (al-Qaida nel Maghreb islamico) ha rivendicato il rapimento di tre cooperanti – un’italiana e due spagnoli – sequestrati il 23 ottobre in un campo Saharawi a Tinduf, nel sud dell’Algeria. Ieri il braccio nordafricano di al-Qaida aveva smentito di aver avuto un ruolo nel sequestro.
Il gruppo Jamat Tawhid Wal Jihad Fi Garbi Afriqqiya rivendica “l’operazione del 23 ottobre a Tinduf, dove due cittadini spagnoli e uno italiano sono stati sequestrati”, si legge in un breve messaggio inviato al corrispondente della France Presse a Bamako.