AlpTransit: problemi a tubi di drenaggio in tunnel di base
(Keystone-ATS) BERNA – La costruzione della galleria di base ferroviaria del San Gottardo è confrontata a nuovi problemi: le tubature, che servono per lo smaltimento delle acque, sono infatti state costruite con materiali riciclati. Le conseguenze finanziarie per un eventuale risanamento non sono ancora stimabili.
Già dalla scorsa primavera, la Direzione di AlpTransit San Gottardo (ATG) è a conoscenza che tubi rivestiti in materiale sintetico non presentano le qualità pattuite nel contratto. Per questo ha sollecitamente avviato vaste analisi in tutti i comparti della galleria, indica l’ATG in una presa di posizione odierna in risposta a informazioni in tal senso pubblicate oggi dai quotidiani “Tages Anzeiger” e “Bund”.
Da sporadici controlli sulla qualità – effettuati nei comparti di Erstfeld (UR), Amsteg (UR), Bodio e Faido – è emerso che per la costruzione dei tubi di drenaggio non sono stati utilizzati materiali nuovi. Circa 150 dei 250 chilometri di tubature finora posate potrebbero quindi non essere conformi.
Al momento attuale, l’ATG non è ancora in grado di pronosticare se i tubi devono essere sostituiti oppure irrobustiti. “Occorre aspettare i risultati per quanto concerne le caratteristiche del materiale e la loro durabilità”, si legge ancora nella nota, in cui si precisa che “alcuni di questi controlli potrebbero durare fino ad un anno”. AlpTransit San Gottardo “intraprenderà comunque tutti i provvedimenti giuridici e contrattuali applicabili alla presente fattispecie”.
Durante tutto il periodo di costruzione della galleria di base del San Gottardo l’ATG ha preteso dalle imprese certificati di qualità dei materiali utilizzati e tali attestati confermano che sono stati forniti tubi della qualità richiesta, si conclude il comunicato.