André Duvillard: mancano 1500 poliziotti in Svizzera
(Keystone-ATS) Mancano 1500 poliziotti in Svizzera: lo sostiene André Duvillard, attuale comandante della polizia cantonale neocastellana e delegato della nuova rete nazionale di sicurezza da luglio. Di fronte a questa penuria di agenti occorre rafforzare urgentemente le collaborazioni intercantonali o regionali superando la sovranità dei cantoni.
Le ultime statistiche della polizia che indicano una forte progressione della piccola criminalità “devono farci riflettere sulla nostra organizzazione”, ha dichiarato Duvillard all'”Illustré” di oggi.
Per Duvillard, che dalla metà dell’anno animerà il dialogo tra la Confederazione e i cantoni in materia di sicurezza, “il futuro a lungo termine, è una polizia romanda”, anche se ritiene sia ancora prematuro parlarne in questi termini.
“Occorre tuttavia considerare da oggi un rafforzamento massiccio delle collaborazioni regionali”, consapevoli che a livello nazionale vi è un deficit di circa 1500 poliziotti. Questo problema esiste sopratutto nei grandi centri urbani.
“L’anno scorso una riflessione sulla creazione di una polizia mobile intercantonale, si è vista opporre una non entrata in materia”, ha ricordato Duvillard.
Nelle future funzioni alla testa della rete nazionale, Duvillard vede diverse priorità. Occorrerà condurre la riflessione su una politica criminale a livello svizzero, sia in materia di repressione sia di gestione dei flussi migratori. Anche l’ambito dell’informatica dovrà avere un altro approccio, più tecnico e meno territorializzato, ha sostenuto.