Anziana uccisa nel Varesotto, rivalutato incidente 2003
(Keystone-ATS) VARESE – La procura di Varese sta rivalutando il fascicolo sull’incidente occorso alla prima moglie dell’uomo fermato per l’omicidio della pensionata Carla Molinari, per verificare la possibilità della riapertura dell’inchiesta al termine del quale l’interessato aveva patteggiato la pena a un anno e quattro mesi per omicidio colposo.
Una riapertura della indagini sarebbe però possibile solo in presenza di elementi nuovi per il principio del ‘ne bis in idem’ anche se servirebbe per una valutazione della personalità dell’uomo accusato di aver ucciso la pensionata nella sua abitazione di Cocquio Trevisago e di averle poi tagliato le mani che non sono ancora state ritrovate.
Nel febbraio del 2003 la moglie del presunto omicida morì in un incidente d’auto a Caravate, sempre nel Varesotto. La vettura a bordo della quale si trovava con il marito andò a sbattere e prese fuoco una tanica di benzina che si trovava nella vettura. L’uomo riuscì a salvarsi, la moglie, invece, rimasta bloccata nell’abitacolo, morì carbonizzata.