Asilo: diminuiti i richiedenti nei tre primi mesi dell’anno
(Keystone-ATS) Da gennaio a marzo, la Svizzera ha registrato 5759 domande d’asilo, ossia 612 in meno (-9,6%) rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno. La pressione migratoria resta tuttavia alta, sottolinea oggi l’Ufficio federale della migrazione (UFM).
Questa diminuzione è dovuta ai provvedimenti adottati lo scorso anno dall’UFM per evitare domande d’asilo palesemente infondate, si legge in una nota. Si tratta dell’introduzione della procedura in 48 ore per i richiedenti provenienti da paesi europei non sottoposti all’obbligo del visto e del cambiamento di sistema per le domande multiple Dublino. Altro motivo del calo, secondo l’UFM: la riduzione degli sbarchi sulle coste dell’Europa meridionale.
I principali paesi di provenienza sono stati la Nigeria (682 domande), la Tunisia (640) e l’Eritrea (545). Rispetto all’ultimo trimestre 2012, le domande in provenienza dall’Eritrea sono calate del 37% circa (-316 domande). In aumento, invece, quelle in provenienza da Nigeria (+8 domande) e Tunisia (+97).
Nei primi tre mesi dell’anno si sono potute liquidare in prima istanza 6180 domande d’asilo, ossia 175 (o il 2,9%) in più rispetto al trimestre precedente. A fine marzo, si registravano 18’885 domande d’asilo in giacenza in prima istanza.
Durante il primo trimestre 2013, 3508 persone hanno lasciato la Svizzera o ne sono state allontanate, ossia il 7,2% in più rispetto al primo trimestre 2012. Di queste persone, 1129 sono state trasferite nello Stato competente nell’ambito della procedura Dublino.