Attrattività residenziale, le città medie battono i grandi centri
Le città di medie dimensioni risultano più attraenti dei grandi centri, soprattutto per le famiglie: in particolare, il costo della vita più contenuto risulta più importante di fattori come la qualità della vita in agglomerati quali Zurigo e Ginevra.
(Keystone-ATS) È la conclusione a cui giunge uno studio pubblicato oggi da UBS, che ha calcolato un indicatore di attrattività residenziale con cui confrontare poi i comuni della stessa regione: questo poiché la maggior parte dei traslochi (circa il 70%) avviene entro un raggio di meno di dieci chilometri, spiegano gli esperti della banca.
Concretamente per una famiglia con due figli e un reddito lordo annuo di 150’000 franchi i capoluoghi cantonali di Soletta, Friburgo, Sion, Basilea, Lucerna, Aarau, Coira e San Gallo, nonché le città di medie dimensioni di Vevey (VD) e Lugano rappresentano i comuni residenziali più attrattivi nelle rispettive regioni.
Le zone in questione sono dieci, basate su quelle definite dall’Ufficio federale di statistica (UST) per seguire il mercato del lavoro. In quella dedicata al Ticino dopo la regina del Ceresio si classificano Locarno, Tenero-Contra, Ascona, Muralto, Val Mara, Minusio, Melide, Morcote e Bellinzona, mentre per quanto riguarda le Alpi Orientali (che interessano i Grigioni) sul podio svettano – dopo Coira – Quarten e Vaz/Obervaz.
Dando uno sguardo alle classifiche regionali si nota che i centri medi figurano tra i comuni più attrattivi in tutte le aree del paese. Queste zone offrono un’infrastruttura ben sviluppata, numerose possibilità di shopping e per il tempo libero, nonché l’accesso a vari servizi, ad esempio nel settore dell’istruzione e dell’assistenza all’infanzia. Allo stesso tempo, nella maggior parte di tali realtà il costo della vita è nettamente meno marcato in confronto a quello dei grandi centri. A Vevey, ad esempio, gli oneri sono inferiori di circa il 15% rispetto a quelli di Ginevra, mentre ad Aarau e Sciaffusa sono addirittura rispettivamente del 28% e del 34% più bassi che a Zurigo. Questo rapporto vantaggioso tra qualità dell’ubicazione e costi rende i centri medi attrattivi per le famiglie.
Oltre ai centri urbani, anche molti comuni di agglomerati come Zollikon (ZH), Baar (ZG), Granges-Paccot (FR), Gaiserwald (SG) o Morges (VD) sono molto interessanti. Godono di una buona accessibilità e di un’elevata qualità della vita; inoltre, spesso offrono imposte o costi abitativi inferiori rispetto ai centri limitrofi.
Naturalmente l’attrattività di un luogo di residenza dipende in larga misura anche dal tipo di nucleo familiare e dalle disponibilità finanziarie. Ad esempio le fasce ad alto reddito tendono a guardare con maggiore attenzione ai benefici fiscali e si possono permettere costi abitativi più elevati. Questo rende attrattivi, oltre alle zone centrali, anche comuni con regimi fiscali vantaggiosi come Freienbach (SZ), Cologny (GE), Appenzello, St. Moritz (GR) o Paradiso (TI). Da parte loro le famiglie con redditi più bassi scelgono più spesso piccoli centri, agglomerati urbani o comuni rurali abbordabili e dotati di infrastrutture adeguate, come Grenchen (SO), Langenthal (BE), Zofingen (AG), Wattwil (SG) o Thusis (GR).