Basato a Ginevra, mi occupo dell'attività delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali. La mia attenzione è rivolta agli aiuti umanitari, ai diritti umani e alla diplomazia della pace.
Ho studiato economia e commercio all'Università di Losanna prima di seguire una formazione da giornalista e di entrare a far parte di SWI swissinfo.ch nel 2021.
Vent’anni dopo la sua creazione, il Consiglio dei diritti umani è sotto pressione
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Il principale organo delle Nazioni Unite incaricato di far rispettare i diritti umani nel mondo è riunito da lunedì a Ginevra. La prima sessione dell’anno sarà segnata dalle tensioni geopolitiche e dalle difficoltà finanziarie con cui deve fare i conti.
Cosa ci si può attendere dai negoziati di Ginevra tra Russia, Ucraina e Stati Uniti
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Rappresentanti di Russia, Ucraina e Stati Uniti sono a Ginevra per negoziare la pace in Ucraina. Sebbene si tratti di un successo per la diplomazia svizzera, le probabilità di una risoluzione del conflitto sono minime. Facciamo il punto.
Cosa comporta la scadenza dell’ultimo trattato che limita gli arsenali nucleari statunitensi e russi
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Il trattato New START, che limita gli arsenali delle due principali potenze nucleari, è scaduto il 5 febbraio. Una situazione senza precedenti in 50 anni che preoccupa esperti ed esperte.
“Gli Stati Uniti non si prendono più la briga di giustificare i loro abusi agli occhi del mondo”
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La cattura da parte degli Stati Uniti del presidente venezuelano Nicolás Maduro segna un punto di rottura per l’ordine mondiale stabilito. Il diritto internazionale appartiene dunque al passato? Le spiegazioni di un esperto.
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Il 2026 si apre in un clima di incertezza per la Ginevra internazionale. Fra ristrutturazioni e concorrenza, l'avvenire si giocherà comunque anche sulle rive del Lemano.
Quattro indonesiani sfidano il gigante svizzero del cemento Holcim
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Reportage a Pulau Pari, in Indonesia, dove quattro abitanti hanno fatto causa a una delle industrie più dannose per il clima, quella del cemento.
Il popolo svizzero dice “sì” di misura all’e-ID: le reazioni
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L’elettorato svizzero si è espresso domenica 28 settembre a favore dell’introduzione di un’identità elettronica nazionale. Il risultato è stato molto meno netto del previsto.
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È in atto un genocidio a Gaza? Mentre sempre più esperti di diritto internazionale lo affermano, la questione continua a dividere gli Stati. Ma chi decide questa qualificazione e su quali basi? Spiegazioni.
Il Consiglio per i diritti umani si riunisce in un contesto di crisi di bilancio
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Il principale organo delle Nazioni Unite per la difesa dei diritti umani ha avviato la sua ultima sessione dell'anno a Ginevra in un contesto caratterizzato dalla crisi di bilancio dell'ONU e da forti tensioni geopolitiche.
Basma Mostafa, bersaglio della repressione egiziana anche in esilio
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Sorveglianza, intimidazioni, minacce: la giornalista egiziana Basma Mostafa subisce da diversi anni, in Germania e altrove, le rappresaglie del suo Paese d’origine.
Egiziani, cinesi o russi: i dissidenti politici sono braccati fino in Svizzera
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La repressione condotta dagli Stati autocratici all'estero non risparmia la Svizzera. Ginevra, capitale dei diritti umani, è particolarmente esposta a questo fenomeno. Una minaccia che le autorità affrontano con timidezza.
Tun Channareth, infaticabile sopravvissuto e oppositore alle mine antiuomo
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Attivista di lunga data contro le mine antiuomo, il cambogiano Tun Channareth era a Ginevra per difendere la convenzione che le vieta, indebolita dal ritiro di diversi Paesi dell'Europa dell'Est. Ritratto.
Perché cinque Paesi europei vogliono reintrodurre le mine antiuomo
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Di fronte alla minaccia russa in Europa, i Paesi baltici, la Polonia e la Finlandia hanno deciso di ritirarsi dal trattato che vieta le mine antiuomo. Una decisione che preoccupa chi sostiene il disarmo umanitario. Spiegazioni.
La Fondazione umanitaria di Gaza continuerà a operare nonostante la chiusura della sua filiale a Ginevra
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L'autorità di controllo delle fondazioni scioglierà la filiale di Ginevra dell'organizzazione che gestisce un controverso meccanismo di aiuti a Gaza. Una decisione soprattutto simbolica.
La Carta delle Nazioni Unite ha 80 anni, ma è ancora importante?
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La Carta delle Nazioni Unite celebra il suo 80° anniversario. Ma cosa dice davvero questo documento? Ve lo spieghiamo.
Il malcontento cresce a Ginevra di fronte al progetto di riforme dell’ONU
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Mentre l'ONU attraversa una crisi, il suo Segretario generale vuole ristrutturare in profondità l'organizzazione. Ma le ipotesi prese in considerazione suscitano preoccupazione e interrogativi sul futuro della Ginevra internazionale.
Come gli Stati Uniti hanno trasformato gli aiuti umanitari in uno strumento di influenza
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Smantellando l'USAID, Donald Trump sta voltando le spalle a una strategia secolare di utilizzo degli aiuti umanitari come leva di influenza nel mondo. Washington rischia però di compromettere i propri interessi.
Aiuti umanitari: chi sopperirà al ritiro dell’Occidente
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Con il disimpegno degli Stati finanziatori tradizionali, l'aiuto umanitario è in difficoltà. Donatori emergenti come la Cina e gli Stati del Golfo potrebbero aumentare il loro apporto ma senza passare per le Nazioni Unite.
Settore umanitario in profonda crisi dopo i tagli di Donald Trump
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Il presidente rieletto degli Stati Uniti ha operato massicci tagli agli aiuti. Mentre si osservano i primi effetti sul campo, il settore si prepara a cambiare radicalmente.
Gli Stati Uniti lasciano l’OMS a scapito della salute globale
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Ordinando il ritiro degli Stati Uniti dall'OMS, Donald Trump ha creato un buco nel bilancio dell'organizzazione. Una decisione che minaccia la salute globale, compresa quella della popolazione statunitense.
Il settore umanitario ha ancora un futuro? Come dovrebbe essere?
Diversi Paesi, tra cui gli Stati Uniti e la Svizzera, hanno tagliato i loro bilanci per gli aiuti, facendo precipitare il settore in una crisi esistenziale. Di fronte a questa situazione, quali strade dovrebbero esplorare gli umanitari? Vorremmo sentire il vostro parere.