Banca cantonale Grigioni: utile in crescita
(Keystone-ATS) La Banca cantonale Grigione (BCG) ha chiuso positivamente l’esercizio 2012: l’utile netto del gruppo è aumentato del 3,5% a 158,7 milioni di franchi, grazie alla “marcata crescita dei volumi, all’ulteriore miglioramento della produttività e all’evoluzione favorevole delle partecipazioni nelle banche private”. Lo ha reso noto in un comunicato la stessa BCG, specificando che l’utile lordo si è attestato a 217,5 milioni, in progressione del 4,1% su un anno.
A causa dell’evoluzione favorevole dei mercati finanziari e dell’acquisizione di nuovi clienti, i patrimoni di quest’ultimi hanno segnato un incremento del 5,8% a 28,9 miliardi di franchi, indica la nota dell BCG. L’afflusso di denaro fresco è stato pari a 590,2 milioni (+2,2%), un valore in linea con le attese dell’istituto.
I prestiti alla clientela sono saliti del 5,3% a 767 milioni: la crescita delle ipoteche – +5,2% – ha registrato un rallentamento, spiega la banca.
Il risultato delle operazioni su interessi (-1,4%) ha accusato uno stallo a causa del perdurante basso livello dei tassi del mercato monetario e dei capitali. Il risultato da operazioni in commissione e da prestazioni di servizio ha registrato invece un aumento del 3,3% a 109,4 milioni.
Nonostante l’andamento positivo dei mercati azionari, i redditi da transazioni non hanno registrato alcun aumento. Il rasserenamento sul fronte delle valute ha portato a una diminuzione delle transazioni su divise.
Per quanto riguarda i costi d’esercizio, quest’ultimi sono leggermente diminuiti (-0,8 %, a 174,4 milioni). Riguardo alle retrocessioni, la banca ha provveduto ad accantonamenti per 6 milioni.
Visto il buon risultato ottenuto, la Banca cantonale Grigione verserà un dividendo di 38 franchi per azione. Nel complesso, attraverso i dividendi e il compenso della garanzia dello Stato, al Canton Grigioni e ai titolari sono stati distribuiti 97,6 milioni.