Berset in visita in Liechtenstein
(Keystone-ATS) Il presidente della Confederazione Alain Berset, in visita ufficiale oggi nel Liechtenstein, ha nuovamente difeso la necessità di una riforma dell’AVS.
Al centro dei colloqui con il capo del governo del Principato, Adrian Hasler, figuravano temi bilaterali e la politica europea.
Nella conferenza stampa congiunta al termine dell’incontro, Hasler ha ribadito che la migliore soluzione per il Liechtenstein è lo Spazio economico europeo. Berset ha informato il suo ospite delle discussioni in corso fra Svizzera e Europa. “Per noi è importante avere buone relazioni con l’Europa”, ha detto il consigliere federale sottolineando che la Svizzera ha scelto la via dei trattati bilaterali.
Interrogato sulla previdenza vecchiaia, Berset ha ribadito che è necessario riformare il primo pilastro al più presto. L’AVS genera ogni anno un deficit di un miliardo di franchi, l’aumento dell’IVA è un mezzo per gestire la situazione, ha aggiunto in merito alla proposta presentata lo scorso venerdì.
Il presidente della Confederazione e il primo ministro hanno sottolineato le strette relazioni bilaterali che intercorrono fra Svizzera e Liechtenstein, sancite in oltre 100 trattati. Sono stati abbordati temi legati alla collaborazione bilaterale in materia sanitaria e culturale.
Nel corso della vista Alain Berset ha incontrato anche Aurelia Frick, ministra degli esteri, della giustizia e della cultura, Mauro Pedrazzini, ministro della sanità, degli affari sociali, della famiglia e delle pari opportunità. In serata è atteso dal principe ereditario Alois e dalla consorte Sophie al castello di Vaduz.