Borsa svizzera: avvio in forte rialzo su piano anti-spread
(Keystone-ATS) Il piano anti-spread uscito dal vertice Ue di Bruxelles ha messo le ali ai listini europei, borsa svizzera compresa. Poco dopo le 09.30, l’indice dei titoli guida SMI guadagnava l’1,12% a 6054,12 punti. Sul mercato allargato, l’SPI avanzava anch’esso dell’1,12% a 5613,80 punti. In recupero i bancari, col Credit Suisse che sale di oltre il 4%.
I leader della zona dell’euro hanno concordato un pacchetto di misure che apre ad un meccanismo anti-spread e alla ricapitalizzazione diretta delle banche da parte del fondo europeo salva stati, con il quale sperano di rassicurare i mercati, mettere un freno alla speculazione e ridare stabilità alla moneta unica.
A Milano, Piazza Affari ha aperto col Ftse Mib in salita del 3,08% a 13.800 punti. La borsa di Parigi ha esordito in forte rialzo: l’indice Cac guadagna il 3,11% a 3.146,09 punti. A Londra, l’indice Ftse 100 avanza dell’1,74% a 5.588,5 punti e Francoforte l’indice Dax guadagna il 2,39% a 6.296,74 punti.
La borsa di Tokyo, dopo le perdite d’avvio, ha girato in positivo sulla scia della decisione di Bruxelles contro la speculazione, fino a terminare gli scambi in progresso dell’1,50%. L’indice Nikkei si è fermato a 9.006,78 punti.
Chiusura in territorio negativo invece ieri sera per Wall Street, col Dow Jones sceso dello 0,20% a 12.602,11 punti, il Nasdaq dello 0,9% a 2.849,49 punti e lo S&P 500 dello 0,21% a 1.329,01 punti.