Borsa svizzera chiude in rialzo, SMI +1,27%
(Keystone-ATS) La Borsa svizzera ha chiuso l’ultima seduta della settimana in deciso rialzo, con l’indice SMI dei principali titoli in progressione dell’1,27% a 9’728,39 punti, mentre l’indice complessivo SPI è salito dell’124,% a quota 11’826,61.
Dopo una settimana turbolenta i listini hanno quindi registrato un’accelerazione, ma gli operatori hanno avvertito che la volatilità rimane elevata e che il trend al rialzo potrebbe presto esaurirsi. La disputa commerciale USA-Cina, i timori di una recessione, i disordini politici a Hong Kong e la Brexit continuano infatti ad essere presenti e questo mix potrebbe rapidamente raffreddare gli entusiasmi.
Sulla piazza zurighese tutti i titoli sono stati interessati dagli ordini di acquisto. In forma sono apparsi i bancari, dopo gli scossoni degli scorsi giorni, con UBS che ha allungato dell’1,73% (a 10.14 franchi) e Credit Suisse dell’1,75% (a 11.05 franchi).
Tra i pesi massimi difensivi, il colosso dell’alimentare Nestlé è salito dell’1,20% (a 107.76 franchi). Novartis è avanzata dell’1,23% (a 87.52 franchi) e Roche dell’1,58% (a 273.20 franchi), favorita dall’annuncio dell’approvazione del suo farmaco antitumorale Rozlytrek per il trattamento del cancro ai polmoni da parte dell’autorità americana FDA.
Sul fronte degli assicurativi Swiss Re (+1,50% a 98.82 franchi) ha fatto meglio di Swiss Life (+1,18% a 463.70 franchi) e di Zurich Insurance (+0,73% a 347.10 franchi), mentre nel comparto del lusso il primato è spettato a Swatch (+0,61% a 261.80 franchi) che ha superato Richemont (+0,22% a 73.90 franchi). In evidenza, tra i titoli ciclici, Adecco (+1,27% a 51.10 franchi) e ABB (+1,09% a 18.065 franchi).
Sul mercato allargato Gurit è progredita del 3,85% (a 1’080.00 franchi), dopo che stamane il gruppo ha annunciato risultati semestrali in crescita. In forte progressione pure l’operatore Sunrise (+3,53% a 76.25 franchi), i cui programmi di acquisizione del gestore della rete via cavo UPC Svizzera potrebbero svanire nel nulla: Freenet, il maggiore azionista tedesco di Sunrise, ha infatti annunciato che in occasione della prossima assemblea generale voterà contro l’aumento di capitale di 4,1 miliardi di franchi previsto per finanziare l’operazione. Le azioni di Swisscom, che a seguito della fusione avrebbe davanti a sé un concorrente molto più forte, hanno guadagnato il 2,98%, a 487.20 franchi.