Borsa svizzera: mattinata in lieve ribasso
(Keystone-ATS) La Borsa svizzera si è mossa sotto la parità per quasi tutta la mattinata, influenzata negativamente dall’evoluzione delle piazze asiatiche. Queste ultime sono risultate più deboli in seguito a realizzi di guadagno, stando agli operatori. Alle 11.25 circa il listino principale SMI segna 6257,66 punti (-0,19%). L’indice allargato SPI è a quota 5733,05 (-0,29%).
Sul mercato incide in particolare l’arretramento del titolo Nestlé, che perde lo 0,62%. UBS ha peggiorato la sua valutazione sull’azione del gruppo alimentare, hanno osservato gli operatori. I due giganti farmaceutici sono invece chiaramente in positivo: +0,30% per Novartis, +0,95% per Roche.
Fra i bancari, UBS cede l’1,07%, mentre Credit Suisse è di poco sotto la linea (-0,11%) e Julius Bär cresce marginalmente (+0,03%). Negativi i valori guida assicurativi, con Swiss Re che scende dello 0,94% e Zurich Financial dello 0,16%.
In flessione anche i titoli più legati ai cicli congiunturali. ABB perde lo 0,05%, Adecco lo 0,65% e Holcim lo 0,59%.
Nel listino allargato va segnalato il crollo di Petroplus (-56,94%). Il consiglio di amministrazione dell’impresa in moratoria concordataria ha chiesto la revoca della società dalle negoziazioni alla Borsa svizzera. L’ultimo giorno di contrattazione dell’azione Petroplus dovrebbe essere fissato all’11 maggio.
Fra le società che hanno presentato oggi le cifre del 2011, sono in forte crescita Conzzeta (+7,21%) e Bobst (+5,52%). Lo stesso vale, ma in misura minore, per la compagnia assicurativa Nationale Suisse (+1,99%). Perdita di velocità invece per Valora, che lascia sul terreno il 7,96%.