Borsa svizzera: mattinata in negativo
(Keystone-ATS) Mattinata in negativo oggi per la Borsa svizzera. Alle 11:00 circa l’indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,19% a 9’119,27 punti, e quello allargato SPI lo 0,20% a 10’381,77.
A livello internazionale i primi dati congiunturali sono giunti dall’Italia: a giugno le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0,6% rispetto al mese precedente e dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Si tratta dell’incremento maggiore da oltre un anno.
In Svizzera dovrebbe invece aumentare la richiesta di forza lavoro nell’industria, nel settore bancario e assicurativo. L’indicatore dell’impiego calcolato dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) ha toccato quota 2,5 punti nel terzo trimestre dell’anno, il suo livello più alto da tre anni. Tre mesi prima era a 1,7 punti (dato rivisto da 1,4).
Lonza ha annunciato oggi l’acquisto dalla società di investimenti Cross l’azienda ticinese Micro-Macinazione. L’ammontare dell’operazione non è stato rivelato. Il titolo del gruppo basilese perde lo 0,26%.
Risulta pesante Swiss Re (-3,90%). L’azienda ha registrato nel primo semestre di quest’anno un utile netto di 1,2 miliardi di dollari (960 milioni di franchi) rispetto agli 1,9 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2016. Il solo ciclone Debbie, abbattutosi sull’Australia in marzo, ha pesato sul risultato per 360 milioni di dollari.
Fra gli altri titoli stanno registrato buone prestazioni Geberit (+0,57%) e Swatch (+0,33%). Male invece gli assicurativi Swiss Life (-1,02%) e Zurich Insurance (-0,87%).