Borsa svizzera: pomeriggio in rosso
(Keystone-ATS) Pomeriggio in rosso oggi per la Borsa svizzera: alle 15:05 l’indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,14% a 9’009,14 punti, mentre quello allargato SPI lo 0,15% a 8’877,43.
Dopo una mattinata sostanzialmente positiva, il mercato elvetico ha cominciato a perdere terreno in seguito alla notizia della mancata elezione del presidente in Grecia, che ha come conseguenza elezioni anticipate. I mercati temono infatti che si possa imporre l’opposizione euro scettica, con conseguenze per la situazione di crisi e per i mercati in tutta Europa.
I timori – che stanno appesantendo fortemente le borse di Grecia, Italia e Spagna – sono comunque mitigati da previsioni congiunturali abbastanza positive provenienti dagli Stati Uniti. Inoltre, c’è ottimismo in Cina grazie a voci su possibili azioni a favore dell’economia della Bank Of China.
I titoli si trovano al momento quasi tutti in territorio negativo. Fanno eccezione Nestlé – che ha annunciato oggi un investimento di 22 milioni di franchi nel campo dell’epigenetica e dell’alimentazione materna – (+0,07%), Roche – che ha ottenuto il via libera dall’ente statunitense per il controllo sui farmaci (Fda) per un test rapido per il virus Ebola – (+0,26%) e Novartis (+0,54%). Male invece Credit Suisse (-1,68%), UBS (1,21%) e Transocean (-1,10%).