Borsa svizzera vicina a record
(Keystone-ATS) Dopo un passaggio in negativo a fine mattina, la Borsa svizzera è tornata ampiamente sopra la linea di demarcazione e ha flirtato con il record: alle 15.29 l’indice dei valori guida SMI segnava 10’739,32 punti, su dello 0,14% rispetto a lunedì.
Il listino globale SPI guadagnava lo 0,16% a 12’977,73 punti, a un’inezia dalla soglia dei 13’000 punti.
Nella penultima seduta dell’anno, la borsa svizzera è stata inizialmente portata dall’ottimismo che ieri ha regnato a Wall Street. Poco dopo l’apertura lo SMI ha raggiunto il valore primato di 10’755,68 punti. I record annuali si susseguono da giorni: l’ultimo risale a lunedì (10’734,09 punti).
Le informazioni aziendali sono estremamente rare in questo periodo di feste di fine anno. Swatch fa segnare il miglior andamento della giornata (+0,93%), mentre sempre nel segmento del lusso Richemont avanza più a stento (+0,16%).
I pesi massimi sono contrastati: Roche (+0,47%) è in positivo, mentre Novartis (-0,02%) e Nestlé (-0,06%) sono poco sotto la linea di demarcazione.
Nei bancari Credit Suisse (+0,65%) fa meglio di UBS (+0,04%). Fanalino di coda è Swiss Life (-0,61%), ma sotto la linea di demarcazione ci sono anche gli altri assicurativi Swiss Re (-0,18%) e Zurich Insurance (-0,27%).
La ministra della giustizia tedesca Christine Lambrecht ha indicato che sta considerando di portare in tribunale Zurich in relazione al fallimento dell’operatore turistico Thomas Cook. Alla base della minaccia vi sono le differenze nei costi di rimpatrio dei clienti di dell’operatore britannico.