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Bruxelles: media, ‘polizia poteva fermare Abdesalem un’ora dopo’

L'attentatore è invece stato ucciso la mattina seguente. KEYSTONE/AP/Martin Meissner sda-ats

(Keystone-ATS) La polizia di Bruxelles Nord avrebbe potuto fermare il sospetto attentatore, Abdesalem Lassoued, già lunedì sera, ma la richiesta d’intervento inoltrata alla Direzione della polizia amministrativa (Dpa) è stata rifiutata.

Lo scrive la testata belga Sudinfo, ricostruendo i passaggi delle ore successive all’attacco nel quale hanno perso la vita due persone di nazionalità svedese e una terza è rimasta gravemente ferita.

Secondo il sito d’informazione, che cita alcune fonti qualificate, il tunisino sarebbe rientrato a casa sua a Schaerbeek intorno alle 20.40, circa un’ora e mezza dopo aver ucciso i due tifosi svedesi.

La sua abitazione era piantonata da due agenti della polizia di Bruxelles Nord che “hanno immediatamente chiesto l’autorizzazione a intervenire” vedendosela però respingere dalla Direzione della polizia amministrativa. In seguito, spiega ancora la testata, gli agenti hanno perso le tracce dell’uomo fino alla segnalazione – arrivata da un passante nella prima mattinata di martedì – che li ha portati a intercettarlo in un bar a 700 metri da casa prima di neutralizzarlo.

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