Burnham nomina Streeting alla Difesa
L'ex ministro della Sanità britannico Wes Streeting è stato nominato ministro della Difesa dal nuovo primo ministro laburista Andy Burnham, come annunciato da Downing Street.
(Keystone-ATS) Streeting, 43 anni, si era dimesso dal governo uscente di Keir Starmer a maggio per protestare contro l’allora primo ministro. Aveva valutato la possibilità di candidarsi alla leadership del Partito Laburista prima di dare il suo sostegno ad Andy Burnham, che è succeduto a Starmer a Downing Street.
La nomina di Streeting, proveniente dalla corrente della destra interna post-blairiana, ricompensato per essersi alla fine riallineato dietro il più progressista Burnham, completa le nomine per i quattro dicasteri tradizionalmente più prestigiosi (Tesoro, Esteri, Interno e Difesa): uno solo dei quali resta in mano a una donna, Shabana Mahmood agli Interni, nonostante la numerosa presenza femminile nella nuova squadra di governo.
Tra le ultime indicazioni della tarda serata, in una compagine nella quale mancano ormai solo le designazioni per alcuni ruoli ‘junior’, anche quelle di Alex Norris alla Giustizia, di Angela Eagle all’Ambiente e dell’emergente Miatta Fahnbulleh, esponente della soft left progressista del Labour e figlia di un ex ministro degli Esteri liberiano, all’Energia e al Net Zero. Da segnalare pure la promozione di Ellie Reeves, sorella dell’ex cancelliera dello Scacchiere silurata, Rachel, ad attorney general, quella di Hamish Falconer a responsabile delle relazioni con l’Ue e quella di Stephen Kinnock, figlio dello storico ex leader laburista Neil, a ministro per il Galles.