Calcio: Platini ricorre a Corte Strasburgo, “questione d’onore”
(Keystone-ATS) “Per me è una questione d’onore: voglio che mi sia restituita giustizia”. Michel Platini ha presentato un ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo, a Strasburgo, contro la squalifica inflitta dalla Fifa.
L’ex presidente Uefa era stato squalificato per otto anni nel 2015 dal comitato etico della Confederazione mondiale del calcio, per un pagamento di 1,8 milioni di euro (2 milioni di franchi) fattogli da Blatter e secondo la Fifa “illegale”. Lo stop era stato ridotto a 6 anni in appello e a 4 dal Tas, il Tribunale arbitrale dello sport di Losanna.
Ma ora Platini, scrive Le Monde, ha deciso di portare la questione fuori dai confini elvetici. “Questo ricorso – dice Platini – è una conseguenza logica di quello che ho sempre detto: sono convinto di non aver commesso nulla di sbagliato e sono determinato a lottare fino in fondo per dimostrare la mia innocenza”.
Il 62enne ex calciatore della Juventus, che era stato costretto a ritirare la sua candidatura alla presidenza della Fifa prima delle elezioni del 26 febbraio 2016, ha spiegato che vuole andare fino in fondo. “Ad un anno e mezzo dalla fine della sospensione, potrei continuare a godermi la vita, ma non voglio rinunciare alla mia battaglia”.