CF: 1,3 miliardi per i Paesi dell’Est, avviata consultazione
(Keystone-ATS) Il Consiglio federale ha avviato oggi procedura di consultazione su un secondo contributo (dopo quello del 2007) di coesione ai Paesi dell’Est di 1,302 miliardi di franchi.
Il benessere a lungo termine della Svizzera dipende da un’Europa sicura, stabile e prospera, è in sintesi il motivo principale addotto dal Consiglio federale.
Il Governo conferma quindi la sua intenzione di partecipare al consolidamento di questi Paesi, nonostante le incomprensioni degli ultimi mesi con Bruxelles, in particolare per quanto riguarda il riconoscimento parziale – un anno – dell’equivalenza della Borsa svizzera da parte dell’Ue e l’avvio di negoziati su un futuro accordo istituzionale.
Il Governo si attende, dopo la decisione di oggi, progressi su questi due dossier, come si evince dal comunicato diffuso dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).