Cile: scontri davanti a università a Santiago, sale tensione
(Keystone-ATS) Sale la tensione in Cile dove stamani si sono registrati nuovi scontri tra le forze dell’ordine e gruppi di giovani, davanti alla sede dell’università tecnologica metropolitana (Utem), nella capitale.
Secondo una prima ricostruzione, un gruppo di giovani col volto travisato da cappucci, usciti dall’edificio universitario, avrebbero allestito delle barricate, incendiandole, ed interrompendo la circolazione.
Stando a quanto scrive il quotidiano cileno “El Mercurio”, sul posto sono intervenute le forze speciali, ed i manifestanti si sono rifugiati dentro l’università, da dove hanno gettato pietre ed altri oggetti contundenti, oltre a bombe molotov. Le forze dell’ordine hanno cercato di disperdere i giovani con getti d’acqua.
Mentre erano in corso gli scontri, gli studenti, delle scuole superiori e universitari hanno definito il governo di Sebastian Pinera come “intransigente”, per non aver presentato una nuova proposta sul tema della riforma dell’istruzione. Allo stesso tempo hanno rifiutato un tavolo di dialogo, riaffermando l’idea di un referendum per definire il futuro del settore nel paese.