Cile: tornano in piazza gli studenti, no a manipolazione
(Keystone-ATS) Gli studenti cileni sono tornati oggi in piazza per rilanciare la loro protesta a favore della gratuità totale dell’istruzione, con il presidente della Federazione di Studenti dell’Università Cilena (Fech), Andres Fielbaum, che ha avvertito la classe politica che “il movimento non permetterà che le sue rivendicazioni siano modificate e il dibattito sull’educazione sia manipolato”.
Decine di miglia di studenti – 120’000 secondo le stime della stampa locale – accompagnati da numerosi insegnanti sono sfilati nelle principali arterie di Santiago, nella prima manifestazione di massa del 2013 del movimento studentesco nato nel maggio del 2011.
Fielbaum ha detto alla stampa che “ci stiamo rendendo conto che anche se siamo solo ad aprile si vede una chiara influenza delle prossime presidenziali nel dibattito sull’educazione, ossia si discute soprattutto di volti e non si progetti, e come se non bastasse vediamo che questi volti prendono le nostre rivendicazione, cambiandole e dando loro un altro contenuto”.
La protesta si è svolta senza incidenti, tranne per un gruppo di incapucciati che hanno scavalcato le barriere erette intorno alla tribuna principale della manifestazione per lanciarsi contro unità dei carabineros: secondo le prime informazioni diffuse dai media locali, c’è stato un ferito leggere e circa 10 fermi.