
Cina: lavoratori cinesi più stressati al mondo
(Keystone-ATS) I lavoratori cinesi sono i più stressati del mondo. Lo rivela uno studio realizzato dalla società di consulenza Regus e pubblicato dalla stampa cinese.
Il dato, rilevato su ottanta Paesi, deriva soprattutto dalla spinta capitalistica nel Paese che obbliga i cinesi a lavorare sempre di più. Secondo lo studio, l’80% dei lavoratori del Paese del dragone normalmente lavora oltre l’orario normale e solo uno su tre può prendere vacanze pagate, poichè spesso i sindacati – trattandosi di aziende statali – preferiscono difendere le aziende piuttosto che i diritti dei lavoratori.
Come scrive Shanghaiist, “la Cina è probabilmente uno Paese apparentemente comunista, ma necessita disperatamente di maggior socialismo”. Per il professore Xia Xueluan, dell’Università di Pechino, anche la morte non è una via di uscita, perchè i funerali sono troppo cari.
Secondo dati pubblicati dalla rivista medica Lancet, un cinese su dieci soffre di disordini mentali e più di 26 milioni di cinesi soffrono di depressione. La Cina è al primo posto anche per il numero dei suicidi, con oltre 11mila persone che scelgono questa strada ogni anno.