Cina: piano riutilizzo strutture Pechino 2022
(Keystone-ATS) Pechino ha vissuto oggi la cerimonia di apertura dei XXIV Giochi olimpici invernali nello stadio nazionale soprannominato “Nido d’uccello” per la sua forma, progettato dagli architetti di Basilea Herzog & de Meuron.
Nello stadio, che aveva ospitato l’apertura delle Olimpiadi estive del 2008, si è svolto uno spettacolo ideato e diretto dal regista Zhang Yimou, con l’esibizione di tremila comparse, per la gran parte giovanissime. Poi sono sfilate le 91 delegazioni; quella svizzera guidata dai portabandiera Wendy Holdener e Andres Ambühl.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato 167 atleti rosso-crociati impegnati nei giochi invernali. Il Consiglio federale non è presente sul posto a causa dell’incerta situazione pandemica, ma “farà il tifo da casa per gli atleti svizzeri”, ha indicato in una nota la settimana scorsa.
Nonostante una temperatura vicina a 10 gradi sottozero, e i timori per il Covid-19, le tribune sono state riempite al 60%. In tribuna d’onore, il presidente cinese Xi Jinping e il presidente del Comitato olimpico internazionale CIO Thomas Bach.
Prima della cerimonia inaugurale, il presidente Xi Jinping non ha perso l’occasione di inviare un video messaggio alla 139esima sessione del CIO. E a Pechino ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin.
Intanto il ministero della Cultura e del Turismo cinese, congiuntamente alle autorità competenti, ha emesso un piano per realizzare una “belt region”, o fascia regionale, che integri le industrie sportive, culturali e turistiche di Pechino e Zhangjiakou, la città co-ospitante delle Olimpiadi Invernali.
Il piano mira a sfruttare in modo completo e a basse emissioni di Co2 le sedi delle Olimpiadi costruite nell’area nel periodo successivo ai Giochi e a renderla un esempio di classe mondiale in termini di riutilizzo post-olimpico delle sedi di gioco nonché una destinazione internazionale per gli sport invernali, lo svago e il turismo.
Nella fascia regionale, si terranno una serie di eventi e competizioni globali dedicati agli sport invernali, saranno istituite università sportive di alto livello e il fascino della cultura cinese sarà presentato al mondo attraverso una serie di resort culturali, parchi e brand.
Nel piano sono precisati gli sforzi per promuovere e diffondere gli sport invernali tra il pubblico, aumentare l’accessibilità pubblica delle sedi e migliorarne i servizi nonché per agevolare la propagazione della cultura delle Olimpiadi Invernali.