Consiglio Nazionale: tre giornate di straordinari
(Keystone-ATS) Da lunedì prossimo il Consiglio Nazionale terrà una sessione speciale di tre giorni per affrontare alcuni temi per i quali è finora mancato il tempo. La Camera esaminerà due iniziative popolari, terrà un dibattito su Schengen/Dublino e affronterà vari argomenti economici.
La sessione speciale inizierà lunedì pomeriggio con l'”Iniziativa a favore delle famiglie: deduzioni fiscali anche per i genitori che accudiscono personalmente i figli”. Il testo dell’UDC rivendica una deduzione fiscale equivalente a quella prevista per coloro che affidano la custodia dei figli a terzi.
La proposta è respinta sia dal Consiglio federale che dalla commissione preparatoria. Gli oppositori rilevano che l’imposta non dev’essere usata per incitare le famiglie a organizzarsi in un modo piuttosto che in un altro. L’operazione potrebbe comportare perdite fiscali per la Confederazione fino a 390 milioni e a un miliardo per i cantoni. A prescindere dall’UDC, l’iniziativa seduce gli ambienti favorevoli alla famiglia tradizionale, segnatamente il PPD.
La destra conservatrice è poi schierata a favore dell’iniziativa popolare “Il finanziamento dell’aborto è una questione privata – Sgravare l’assicurazione malattie stralciando i costi dell’interruzione di gravidanza dall’assicurazione di base obbligatoria”. Quest’oggetto è all’ordine del giorno mercoledì della sessione speciale.
La rivendicazione è sostenuta dagli ambienti anti-aborto. Piuttosto che affrontare di petto la depenalizzazione delle interruzioni volontarie di gravidanza (IVG), plebiscitata dal popolo (72%) nel giugno 2002, essi se la prendono con il finanziamento pubblico. Rimprovero mosso a questi ambienti: l’iniziativa provocherebbe soltanto risparmi irrisori (0,03% dei costi dell’assicurazione obbligatoria), mentre rimetterebbe in causa il diritto all’aborto.
Nel secondo giorno della sessione, il Nazionale dovrebbe riconfermare fino al 2017 il tasso IVA speciale per il settore alberghiero (attualmente 3,8%). L’idea è di evitare che l'”hotellerie” venga colpita dal 2014 al tasso completo (8%).
Ci sarà battaglia sulla procedura di risanamento aziendale nell’ambito della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento. In un primo tempo, la Camera del popolo aveva respinto questo progetto, lanciato dopo il crollo di Swissair. Né la sinistra, né la destra economica si sono dichiarate soddisfatte. Si batteranno nuovamente per ottenere, la prima, più garanzie per i dipendenti, la seconda, meno ostacoli legali.
Al riguardo, Simonetta Sommaruga dovrà difendere il progetto trasmesso dal Consiglio federale. Subirà pure gli attacchi dei parlamentari che desiderano maggior potere in materia di trattati internazionali. Questo progetto è nato nel solco dell’accordo 2010 sulla consegna agli Stati Uniti dei dati bancari di clienti dell’UBS. Allora, era stato fortemente criticato il fatto che il governo potesse negoziare e applicare provvisoriamente trattati senza il consenso del parlamento.
La ministra di giustizia e polizia sarà anche chiamata a difendere la sua politica d’asilo, come pure l’accordo di Schengen/Dublino nell’ambito di un dibattito incentrato sulla criminalità. Il Nazionale si pronuncerà su una lunga serie di rivendicazioni, soprattutto della destra, che chiede un giro di vite: test DNA per i richiedenti e rafforzamento della presenza della polizia alle frontiere.